Catullo nel WC della Stazione Termini

da | 3 Lug 2017 | Pagina

Nei due W.C. a pagamento del piano interrato della Stazione Termini, dopo aver sceso le scale, a sinistra e a destra del grande spazio commerciale (cioè dalla parte di via Giolitti e da quella opposta, di via Marsala), compare sui muri una frase in latino, con il carattere Times New Roman, in maiuscolo. La frase è la seguente:

“QUOD DICIT IN VENTO ET RAPIDA SCRIBERE OPORTET AQUA”

Si tratta di un verso dal Carme 70 di Catullo, ma citato erroneamente.
Nel Carme 70 del grande poeta si legge la strofa:

Nulli se dicit mulier mea nubere malle
Quam mihi, non si se Iuppiter ipse petat.
Dicit: sed mulier cupido quod dicit amanti,
In vento et rapida scribere oportet aqua.

Che non sarà di nessuno, dice la mia donna:
soltanto mia, dovesse tentarla pure Giove.
Dice: ma ciò che la donna dice ad un amante,
scrivilo nel vento o in acqua che va rapida.

(traduzione di Salvatore Quasimodo)

Questa specie di verso si può notare in alto, sopra le mattonelle, appena sotto il soffitto. Nei bagni riservati agli uomini ma anche in quelli per le donne (nei quali sono entrato approfittando dei momenti di disattenzione delle inservienti). Hanno dunque tolto alcune parole, chissà per quale ragione, e cioè: “sed mulier cupido” e “amanti”. Voi penserete: mancanza di spazio. Assolutamente no! C’è tutto lo spazio che si desidera, tanto è vero che l’assurda frase è stata ripetuta più volte. E allora adesso che cosa significa? La traduzione dunque risulta essere: QUELLO CHE DICE (ma chi?) SCRIVILO NEL VENTO O IN ACQUA CHE VA RAPIDA. Ma che c’entra con i bagni della Stazione? È una totale assurdità. E poi in che modo hanno sistemato le lettere (in alluminio) sui muri! Una cosa che non sarebbe riuscita al più spericolato poeta d’avanguardia… “SCRIBE/RE/ OP/ORTET/ A/Q/UA”. Forse si è voluto giocare con la grafica delle parole, con quel tipo di carattere, prendendo una citazione qualunque in latino, senza alcuna preoccupazione del significato. Poteva capitare a Virgilio, Orazio, Lucrezio… a uno qualsiasi. Il latino, innanzitutto. Che alla Stazione Termini, è noto, va alla grande. Certo, Catullo al cesso non è il massimo della raffinatezza… Ma non importa. Mi mette di buon umore andare lì a fare pipì. Merita senz’altro una visita. Costa soltanto un euro.